SAGRA DEL MIELE

Quando si dice miele, in provincia e non solo, si pensa a Sortino. E quando si dice Sortino si pensa al miele. Un nesso, un legame che si rafforza sempre di più e che trova nei giorni della Sagra, nel primo week-end di Ottobre, il suo momento clou. Sapori, colori, tradizioni, musica, cultura in tre giorni ricchi di appuntamenti e di iniziative. Era il 1980 quando a Sortino si organizzava la prima manifestazione….al gusto di miele: L’autunno al Miele. Poi la prima sagra nel 1981, frutto dello spirito di volontariato che animava i giovani sortinesi, in una stagione entusiasmante per le idee e la voglia di crescere. Oggi quella sagra “fatta in casa”, è uno degli eventi che più importanti della provincia e occupa un posto di primo piano fra le manifestazioni apistiche nazionali. Una vetrina luccicante in cui si presentano i prodotti di questa terra: miele, olio, agrumi, formaggi e il pizzolo ripieno o farcito (anche al miele!) che ha conquistato i palati di tutti. Una kermesse soprattutto culturale, con la possibilità per i giovani di esprimere al meglio la propria creatività.

Valorizzare i vari tipi di miele e incentivare la produzione di miele di qualità per promuovere il consumo al grande pubblico. Questo lo spirito del concorso per la selezione dei “Grandi Mieli del Mediterraneo”, giunto quest ’anno alla sesta edizione, promosso dal Comune di Sortino con la collaborazione dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura e Foreste, della Provincia Regionale di Siracusa, dell’Associazione Apicoltori Sortinesi, dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo, dell’Istituto Nazionale di Apicoltura di Bologna, dell’Università di Catania e di Palermo, della Pro Loco Pantalica, della FAI e dell’UNAAPI. Oltre duecento i campioni di miele arrivati, di circa trenta varietà, provenienti da apicoltori di ventotto province italiane e di paesi del Mediterraneo. Anima del concorso è il presidente dell’associazione apicoltori, Paolo Pagliaro. “Nel 1998 pensando di dare un lustro maggiore alla sagra – dice Pagliaro – si è pensato di promuovere il concorso “Grandi Mieli di Sicilia”, con la collaborazione dell’associazione apicoltori e il contributo del comune. Fu un vero successo. Arrivarono 94 campioni di miele provenienti da varie province.
Dal 2000 abbiamo voluto allargare l’area geografica, definendolo “Grandi Mieli del Mediterraneo”, a cui parteciparono quasi tutte le regioni d’Italia e i paesi che si affacciano nel Mediterraneo: dalla Tunisia a Malta, dal Marocco all’Algeria, e altri ancora”.
Qual è lo scopo del concorso?
“Due le finalità: stimolare la produzione del miele di qualità e promuoverne il consumo. Questa iniziativa sta dando una vasta eco al nostro paese e alla sagra, sia dal punto di vista turistico che economico. E’ il secondo concorso più importante d’Italia – conclude Paolo Pagliaro – dopo quello che si svolge a Castel S. Pietro Terme, in provincia di Bologna.”

Giuseppe Matarazzo